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Nuovo DDT
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Autotrasportatori e scheda di trasporto:

I chiarimenti introdotti dalla circolare interministeriale del 6 agosto 2009

Dal 19 Luglio scorso per il corretto svolgimento dell’attività di trasporto merci in conto terzi è necessario, in occasione di ogni singolo viaggio, ossia dal momento del carico fino allo scarico della merce, che il committente o un suo delegato (fatta eccezione per il vettore) compili correttamente un’apposita scheda, denominata scheda di trasporto, al fine di fornire una idonea certificazione sui vari soggetti coinvolti nell’attività di trasporto nonché sulla merce trasportata.

Le disposizioni in questione vanno applicate solo alle attività di autotrasporto di merci per conto di terzi effettuata in ambito nazionale.

Per quanto riguarda i vettori italiani e stranieri che effettuano un trasporto internazionale di cose per conto terzi, non sono tenuti a compilare la scheda di trasporto, tuttavia dovranno essere presenti sul veicolo i documenti equipollenti di trasporto (di cui art. 3 DM 554/2009) ai sensi della normativa comunitaria e delle convenzioni internazionali.

La compilazione della scheda di trasporto non è obbligatoria:

-           per i veicoli che effettuano trasporti per conto proprio;

-          per i trasporti di collettame per conto terzi, tale esenzione opera a condizione che i trasporti siano effettuati mediante uno stesso veicolo, sul quale sono caricate più partite di merci (anche della stessa tipologia merceologica, ciascuna di peso inferiore a 5 t, commissionate da diversi soggetti), in questo caso deve essere presente nel veicolo un’idonea documentazione dalla quale sia desumibile la tipologia di ciascuna partita di merce.

La scheda di trasporto deve essere emessa, prima del trasporto e per ogni singolo veicolo utilizzato, a cura del committente, compilata dallo stesso o da un suo delegato con l’obbligo, a cura del vettore, di conservarla a bordo del veicolo adibito all’attività.

IL “NUOVO” Ddt:

Come precisato dal Ministero dei Trasporti per sostituire la scheda di trasporto con il Ddt occorre aggiungere a quest’ultimo le nuove informazioni richieste dalla scheda (circ. Interministeriale  Interno e Trasporti del 17 Luglio 2009).

Le informazioni da inserire nel Ddt sono pertanto:

-          I dati del proprietario della merce(nella scheda di trasporto deve essere indicato solo se conosciuto) ossia dell’impresa o della persona giuridica pubblica che ha “la proprietà delle cose oggetto dell’attività di autotrasporto al momento della consegna del vettore”. Ricordiamo che il contratto di compravendita si perfeziona con l’accordo tra le parti, la proprietà può essere trasferita all’inizio del trasporto, alla consegna della merce, o con altri accordi, quindi è importante porre attenzione all’effettivo proprietario della merce al momento del carico al vettore.

Schema riepilogativo delle informazioni che devono essere indicate nel Ddt valido per il trasporto di merci conto terzi:

Ddt (art.1, comma 3, Dpr 14/08/96 n.472), elementi obbligatori:

-          Data;

-          Generalità del cedente;

-          Generalità del destinatario;

-          Denominazione, indirizzo e sede (riferimenti telefonici e mail) e P.IVA proprietario della merce, obbligatoriamente;

-          Denominazione, indirizzo e sede (riferimenti telefonici e mail) del committente del trasporto;

-          Denominazione, indirizzo e sede (riferimenti telefonici e mail) del caricatore;

-          Generalità dell’eventuale incaricato dal trasporto;

-          Numero di iscrizione all’Albo Nazionale degli autotrasportatori per conto terzi del vettore;

-          Descrizione della natura e della qualità dei beni ceduti;

-          Quantità dei beni ceduti;

-          Luoghi di carico e di scarico della merce;

-          Sottoscrizione del committente del trasporto o del compilatore delegato ( per cui vanno inseriti anche i dati);

-          Osservazioni varie che vanno compilate dal vettore o dal conducente se durante il trasporto si verificano fatti che determinano la variazione dei dati contenuti nella scheda;

-          Eventuali istruzioni aggiuntive fornite al vettore committente dal proprietario o dal caricatore;

Le parti sottolineate sono tutte le informazioni aggiuntive da riportare solo se si vuole che il Ddt sostituisca la scheda di trasporto.

Le sanzioni:

Relativamente alle sanzioni amministrative e pecuniarie per la mancata o erronea compilazione della scheda di trasporto, si fa osservare che al committente che non compila la scheda di trasporto, la altera o la compila in modo incompleto o non veritiero, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 600 euro e 1.800 euro.

È punito inoltre, con una sanzione da 40 euro a 120 euro il conducente del veicolo che, durante il trasporto, non porta a bordo del veicolo la scheda di trasporto ( o in alternativa, la copia del contratto scritto o altra documentazione equivalente). Il proprietario del veicolo e il vettore rispondono in solido.

All’atto di accertamento della violazione, è sempre disposto il fermo Amministrativo del veicolo, che verrà restituito al conducente, proprietario o legittimo detentore, ovvero persona delegata dal proprietario, solo dopo (entro 15 giorni) che sia stata esibita la scheda di trasporto, ovvero copia del contratto redatto in forma scritta, od altra documentazione equivalente.

In caso di mancata esibizione della documentazione entro predetto termine l’Ufficio applica:

-          a carico del committente un’ulteriore sanzione da 600 euro a 1.800 euro notificando il relativo verbale entro 90 giorni;

-          a carico del vettore / conducente cui è stata richiesta l’esibizione della documentazione, la sanzione ex art. 180 comma 8, D.Lgs n. 285/92 (Codice della strada) da 389 euro a 1.559 euro.

Dopo l’applicazione di tali ulteriori sanzioni il veicolo viene comunque restituito all’avente diritto.

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